Lettere scatolate luminose e retroilluminate, montate una per una
Lettere scatolate singole in alluminio, acciaio, ottone o plexiglass, illuminate davanti o da dietro e fissate a parete con i distanziali.
- Sopralluogo prima del preventivo
- Preventivo voce per voce, non un totale
- Pratica in Comune seguita da noi
Tre situazioni, e la tua è una di queste
La domanda vera non è se le lettere scatolate siano belle, ma se nel tuo posto si possono montare.
Tre modi, tre effetti diversi di sera
Si sceglie guardando il muro: lo stesso carattere cambia faccia secondo da dove esce la luce.
Alluminio, acciaio, ottone o plexiglass
Il materiale si sceglie per come invecchia all’aperto, non solo per come appare il primo giorno.
- • Alluminio verniciato: leggero, si colora come vuoi, è la scelta più comune.
- • Acciaio: più pesante e più caro, regge meglio dove c’è salsedine o smog pesante.
- • Ottone: invecchia cambiando colore, e su certe facciate è esattamente quello che si vuole.
- • Plexiglass: la lettera stessa diventa la luce, con lo spessore che si vede di taglio.
Immagine generata con intelligenza artificiale
Immagine generata con intelligenza artificiale Una lettera alla volta, su una dima
Il rischio delle lettere singole è l’allineamento: si risolve prima di salire sulla scala.
Immagine generata con intelligenza artificiale - • Si stampa una dima a grandezza reale e si attacca al muro: si vede subito come verrà.
- • I fori si fanno sulla dima, non a occhio: l’allineamento è la cosa che si nota di più.
- • I cavi passano dentro i distanziali, e sul muro non resta niente in vista.
- • Se il muro è a cappotto si usano fissaggi dedicati, per non rovinare l’isolamento.
Quello che ci chiedono sulle lettere scatolate
Se il tuo indirizzo è in una zona tutelata, parti dalla pagina delle autorizzazioni.
A parità di larghezza di solito sì, perché ogni lettera è un pezzo a sé e il montaggio è più lungo. In cambio si vedono meglio e invecchiano meglio.
Solo se c’è già una struttura o un pannello a cui fissarle. Sul muro nudo i fori servono: sono piccoli e si chiudono se un giorno togli l’insegna.
Sì, se il disegno regge il taglio. Le parti troppo sottili si ingrossano un poco o si trasformano in un pezzo unico: te lo mostriamo sul disegno prima di produrre.
Si parte dalla distanza da cui devono leggersi: il conto è nella pagina sull’altezza delle lettere, e poi si verifica sulla facciata.
Mandaci il nome e una foto della facciata
Con il tuo marchio e una foto del muro ti diciamo che lettere ci stanno e come si illuminano.
Se preferisci parlarne a voce, il telefono qui sotto risponde in azienda.
Le due pagine collegate
Il confronto con la scatola unica, e la parte dei permessi.
