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Insegne Roma

L’insegna a bandiera la vede chi passa a piedi

L’insegna a bandiera sporge dal muro e si legge dai due lati: serve nelle vie strette e dove l’ingresso è arretrato. La progettiamo sulle misure che il Comune ammette.

  • Sopralluogo prima del preventivo
  • Preventivo voce per voce, non un totale
  • Pratica in Comune seguita da noi
Le tre misure

Tre numeri, e due non li scegli tu

Chi vende bandiere a catalogo salta questa parte. È anche il motivo per cui certe insegne vengono montate e poi tolte.

Sporgenza Quanto esce dal muro È la misura che il Comune guarda per prima, perché l’insegna sta sopra il marciapiede. Non la decidiamo noi e non la decidi tu: si legge nel regolamento del posto e si verifica prima di produrre.
Altezza da terra Quanto sta in alto Deve passarci sotto chi cammina, e nelle strade dove transitano mezzi serve di più. Anche questa si verifica, non si stima.
Spessore Quanto è profonda Decide se dentro ci sta l’illuminazione e quanto peso arriva sulla staffa. Una bandiera sottile è elegante ma si illumina peggio.
Non scriviamo qui i centimetri: cambiano da zona a zona e scriverli a memoria è il modo più veloce per farti spendere due volte. Li leggiamo in Comune e te li diciamo col disegno.
Perché funziona

La bandiera parla a chi cammina, non a chi ti sta davanti

È la differenza che la rende utile anche quando hai già l’insegna sopra la vetrina.

Nelle vie strette Chi arriva lungo il marciapiede vede il muro di taglio: l’insegna frontale, da lì, non esiste. La bandiera sì.
Dove ci sono portici o rientranze Se l’ingresso è arretrato, la bandiera porta il nome fino al filo della strada.
Staffa a muro che regge un'insegna a bandiera rigida Immagine generata con intelligenza artificiale
La staffa a muro: regge il peso e tiene l’insegna ferma col vento.
Due facce, quasi sempre

Qui il bifacciale non è un extra

Una bandiera monofacciale si legge solo da un lato della strada: metà del lavoro.

  • • Bifacciale: la stessa grafica sulle due facce, ed è la scelta normale.
  • • La struttura regge il doppio frontale senza diventare più spessa, se è progettata così.
  • • L’illuminazione si distribuisce per le due facce: non è la stessa di un cassonetto a muro.
  • • Sagomata sulla forma del marchio: si può, e su una bandiera si nota di più.
Insegna a bandiera bifacciale sporgente dal muro di un edificio Immagine generata con intelligenza artificiale
Bifacciale: la stessa scritta si legge arrivando dai due lati.
Insegne a bandiera lungo una via al crepuscolo, la piu' vicina accesa Immagine generata con intelligenza artificiale
Il vento e il muro

Una bandiera lavora sulla leva: il fissaggio è metà del mestiere

Sporge, quindi fa braccio. Il punto delicato non è l’insegna, è dove si attacca.

  • • Guardiamo il muro vero: mattone pieno, forato, cemento o cappotto chiedono fissaggi diversi.
  • • Sul cappotto servono ancoraggi passanti, altrimenti si rovina l’isolamento e tiene poco.
  • • La staffa si dimensiona sul peso e sulla sporgenza, non si prende dallo scaffale.
  • • Dove serve il cestello per montarla, lo diciamo nel preventivo: a volte serve anche il permesso per occupare il marciapiede.
Domande

Quello che ci chiedono sulle bandiere

Le risposte sulle misure stanno nel regolamento del tuo Comune: le verifichiamo noi.

Serve un permesso diverso da quello dell’insegna normale?

È sempre un’autorizzazione per l’esposizione pubblicitaria, ma la sporgenza sul suolo pubblico viene guardata con più attenzione. La domanda la prepariamo noi.

Posso metterla se il negozio è in affitto?

Sì, ma la domanda la presenta chi ha titolo e spesso serve il consenso della proprietà. Te lo diciamo prima, così non resta l’insegna ferma in laboratorio.

Si illumina come un cassonetto?

Sì, con i moduli dentro, su due facce. In alternativa si lascia cieca e la si illumina con un faretto: dipende da quanto è buia la via.

Resiste al vento?

Se la staffa è dimensionata sul peso e sulla sporgenza, sì. Il problema nasce quando si riusa una staffa vecchia per un’insegna più grande.

Dicci dov’è il tuo ingresso

Con l’indirizzo e una foto della via verifichiamo le misure ammesse e ti mandiamo il disegno.

Se preferisci parlarne a voce, il telefono qui sotto risponde in azienda.