L’insegna a bandiera la vede chi passa a piedi
L’insegna a bandiera sporge dal muro e si legge dai due lati: serve nelle vie strette e dove l’ingresso è arretrato. La progettiamo sulle misure che il Comune ammette.
- Sopralluogo prima del preventivo
- Preventivo voce per voce, non un totale
- Pratica in Comune seguita da noi
Tre numeri, e due non li scegli tu
Chi vende bandiere a catalogo salta questa parte. È anche il motivo per cui certe insegne vengono montate e poi tolte.
La bandiera parla a chi cammina, non a chi ti sta davanti
È la differenza che la rende utile anche quando hai già l’insegna sopra la vetrina.
Immagine generata con intelligenza artificiale Qui il bifacciale non è un extra
Una bandiera monofacciale si legge solo da un lato della strada: metà del lavoro.
- • Bifacciale: la stessa grafica sulle due facce, ed è la scelta normale.
- • La struttura regge il doppio frontale senza diventare più spessa, se è progettata così.
- • L’illuminazione si distribuisce per le due facce: non è la stessa di un cassonetto a muro.
- • Sagomata sulla forma del marchio: si può, e su una bandiera si nota di più.
Immagine generata con intelligenza artificiale
Immagine generata con intelligenza artificiale Una bandiera lavora sulla leva: il fissaggio è metà del mestiere
Sporge, quindi fa braccio. Il punto delicato non è l’insegna, è dove si attacca.
- • Guardiamo il muro vero: mattone pieno, forato, cemento o cappotto chiedono fissaggi diversi.
- • Sul cappotto servono ancoraggi passanti, altrimenti si rovina l’isolamento e tiene poco.
- • La staffa si dimensiona sul peso e sulla sporgenza, non si prende dallo scaffale.
- • Dove serve il cestello per montarla, lo diciamo nel preventivo: a volte serve anche il permesso per occupare il marciapiede.
Quello che ci chiedono sulle bandiere
Le risposte sulle misure stanno nel regolamento del tuo Comune: le verifichiamo noi.
È sempre un’autorizzazione per l’esposizione pubblicitaria, ma la sporgenza sul suolo pubblico viene guardata con più attenzione. La domanda la prepariamo noi.
Sì, ma la domanda la presenta chi ha titolo e spesso serve il consenso della proprietà. Te lo diciamo prima, così non resta l’insegna ferma in laboratorio.
Sì, con i moduli dentro, su due facce. In alternativa si lascia cieca e la si illumina con un faretto: dipende da quanto è buia la via.
Se la staffa è dimensionata sul peso e sulla sporgenza, sì. Il problema nasce quando si riusa una staffa vecchia per un’insegna più grande.
Dicci dov’è il tuo ingresso
Con l’indirizzo e una foto della via verifichiamo le misure ammesse e ti mandiamo il disegno.
Se preferisci parlarne a voce, il telefono qui sotto risponde in azienda.
Le pagine vicine
La scatola a muro e la parte dei permessi.
